Cenni Storici

Foto storica del Gruppo Cinofilo Bergamasco

Le origini

Il Gruppo Cinofilo Bergamasco affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra, quando la passione per la cinofilia iniziò a diffondersi in modo più organizzato anche nella provincia di Bergamo.

Il circolo nacque nel 1946 con il nome di Circolo Cinofilo Bergamasco, per volontà di alcuni appassionati con l’obiettivo di diffondere sul territorio la cinofilia ufficiale, promuovendo la conoscenza e la selezione di soggetti iscritti ai libri genealogici. Il primo presidente fu Luciano Bramani, noto allevatore di Setter Inglese con l’affisso “Del Brembo”. La segreteria venne invece affidata alla Sig.ra Lina Pedretti, figura destinata a diventare storica all’interno dell’associazione, che svolse il proprio incarico fino al 2005. La prima sede operativa era situata negli uffici della Federazione Italiana della Caccia in via Cucchi a Bergamo.

Le prime manifestazioni

Già nei primi anni di attività il circolo dimostrò grande dinamismo organizzativo. Nel giugno del 1947 venne infatti organizzata la prima esposizione nazionale cinofila a San Pellegrino Terme. Nonostante le difficoltà e le condizioni ancora complesse del periodo immediatamente successivo alla guerra, la manifestazione registrò una partecipazione molto significativa, con espositori e appassionati provenienti da tutta la regione, rappresentando uno dei primi importanti momenti di incontro e rilancio della cinofilia nel territorio lombardo.

Negli anni successivi il circolo continuò a promuovere eventi e manifestazioni cinofile sul territorio. Nel 1959 venne organizzata un’altra importante esposizione nazionale di bellezza a San Pellegrino Terme, segnando uno dei primi momenti di grande visibilità per la cinofilia bergamasca.

Gli anni Sessanta e Settanta

Durante gli anni Sessanta e Settanta si sviluppò anche l’attività legata alle prove di lavoro. Nel 1969 si svolse a Foppolo la prima prova di lavoro in alta montagna per cani da ferma inglesi, iniziativa che alcuni anni più tardi avrebbe ispirato la nascita del prestigioso trofeo Saladini Pilastri. L’anno successivo, il 5 settembre 1970, sempre a Foppolo, si tenne la prima prova su coturnici organizzata a Bergamo, giudicata dal Dr. Alberto Delaini. La manifestazione fu riproposta annualmente nelle valli Val Brembana e Val Seriana e dal 1984 venne abbinata proprio al trofeo “Saladini Pilastri”.

Nel 1972 fu organizzata la prima prova classica su quaglie di cattura presso l’ex campo di aviazione “Caproni” di Brembate di Sopra. L’attività venne sospesa per alcuni anni a causa del divieto di cattura delle quaglie selvatiche, ma dal 2006 è stata riproposta annualmente nelle diverse zone cinofile gestite dal gruppo, tra cui “Bagnatica”, “Bianchina” e “Pulcina”.

Il 1976 segnò l’istituzione del primo trofeo Angelo Morandi alla memoria, una gara attitudinale su quaglie organizzata a Levate e poi riproposta negli anni nelle varie zone cinofile della provincia.

Particolarmente significativo fu il 1977, anno della prima esposizione internazionale cinofila di bellezza organizzata in Città Alta, nel parco Sant’Agostino. L’evento registrò 732 iscritti a catalogo e rappresentò un momento di grande rilievo per la cinofilia locale. In occasione di questa manifestazione si svolse anche la prima Settimana cinofila bergamasca, con prove di utilità e difesa presso il Lazzaretto di Bergamo e prove di caccia pratica su selvaggina naturale nella bandita di Grassobbio. Dal 2011 l’esposizione internazionale viene organizzata ogni anno in diverse sedi, tra cui Gorle, Montichiari e il centro ippico Malaspina di Ornago.

Dagli anni Novanta alla nascita del Gruppo Cinofilo Bergamasco

Negli anni Novanta il circolo continuò ad ampliare le proprie attività. Nel 1997 si svolse a Grassobbio la prima prova di lavoro su conigli per il Cirneco dell’Etna, organizzata in occasione del raduno di razza.

Un momento di svolta arrivò nel 1998, quando, con apposito atto costitutivo e statuto e sotto la presidenza del Dr. Gianantonio Simoni, il Circolo Cinofilo Bergamasco si trasformò ufficialmente nel Gruppo Cinofilo Bergamasco, associazione senza scopo di lucro con sede in via Corridoni 26/A a Bergamo.

La modernizzazione

Nel 2005 la storica segretaria Lina Pedretti concluse la propria lunga attività e venne sostituita dalla Sig.ra Emanuela Carne. Negli anni successivi il gruppo intraprese un importante processo di modernizzazione: nel 2007 venne organizzato il primo corso per commissari di ring, seguito da altri corsi nel 2011 e nel 2015.

Il 2009 rappresentò un ulteriore passo avanti in termini di comunicazione e servizi ai soci. Il Consiglio Direttivo approvò infatti la pubblicazione del notiziario quadrimestrale “Mondo Cane”, organo ufficiale del gruppo, e la creazione del sito internet istituzionale. Nello stesso periodo la segreteria iniziò a operare online tramite il programma gestionale dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). Sempre nel 2009 venne aperta la zona cinofila “La Bergamasca” a Casirate d’Adda per l’addestramento dei cani da ferma, da cerca e da seguita. Nacque inoltre la prova su beccacce, trofeo “Beccaccia Lombarda”, organizzata in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Bresciano.

Negli anni successivi il gruppo ampliò ulteriormente le attività sportive e formative. Nel 2011 si svolsero la prima prova nazionale di coursing per levrieri, la prima prova di agility dog con CAC e la prima prova di sheepdog presso la zona cinofila “La Bianchina”. Nel 2013 venne aperta una nuova zona cinofila, “La Pulcina”, destinata all’addestramento dei cani da ferma e alle prove su ovini.

L’organizzazione interna continuò a rafforzarsi: nel 2015 la segreteria venne potenziata con l’ingresso della Sig.ra Chiara Rivellini, mentre nel 2016 lo statuto fu aggiornato per adeguarsi alle normative regionali e venne organizzato il primo corso per addestratori di cani da bestiame.

Infine, nel 2017, il numero dei consiglieri del gruppo venne portato da 11 a 13. Nello stesso anno, in ottobre, la segretaria Rivellini rassegnò le dimissioni e fu sostituita dalla Sig.ra Debora Mostacchetti.

Oggi

Grazie a oltre settant’anni di attività, il Gruppo Cinofilo Bergamasco rappresenta oggi una realtà consolidata nel panorama cinofilo lombardo, impegnata nella promozione della cultura cinofila, a fianco di Enci e quindi del Ministero delle politiche agricole, nell’organizzazione di manifestazioni e prove di lavoro e nella formazione di appassionati, allevatori e operatori del settore.